
Il Girasole di Batti: un pezzo di Napoli nel cuore di Faenza
Ci sono posti che non si dimenticano. Posti dove entri per mangiare una pizza e
Ci sono posti che non si dimenticano. Posti dove entri per mangiare una pizza e finisci per uscire col cuore pieno. “Il Girasole di Batti” è uno di questi. Non è solo una pizzeria. È una carezza, un abbraccio, una risata che ti scappa mentre addenti quel cornicione alto, soffice, dorato.
Siamo a Faenza, ma appena varchi la soglia ti sembra di essere sceso alla stazione di Napoli Centrale. Il profumo del pomodoro fresco, il fumo che esce dal forno, la voce di Giuseppe che ti accoglie come un parente che non vedeva l’ora di rivederti. Non è marketing, è vita vera. È amore per il proprio lavoro, quello autentico, quello che si respira in ogni angolo del locale.

Una storia di famiglia che profuma di farina e sogni
Giuseppe e il suo sogno diventato realtà
Tutto comincia con lui: Giuseppe. Un uomo semplice, schietto, che ha portato con sé da Torre del Greco non solo le ricette di famiglia, ma un modo di vivere. Lì dove altri vedevano un piccolo locale, lui ha visto un futuro. E così, farina sulle mani e cuore in gola, ha acceso il forno per la prima volta e non si è più fermato.
Insieme a sua moglie Marianna e ai figli, ha costruito qualcosa che va oltre la ristorazione: ha creato un luogo dove si respira calore umano. Dove ogni pizza è fatta come se dovesse arrivare sulla tavola della domenica. Dove ogni cliente diventa parte della famiglia, anche solo per il tempo di una cena.
La passione di una famiglia che ha fatto della pizza un messaggio d’amore
Non ci sono scorciatoie nella loro cucina. Nessuna furbizia, solo tanta fatica e passione. Ogni ingrediente è scelto con cura, ogni impasto è coccolato come un figlio. E questo, lo senti subito. Perché qui la pizza non è solo buona. È fatta con il cuore.
La pizza che ti abbraccia
Un impasto che lievita piano, come una carezza
C’è chi fa le pizze in fretta. E poi c’è chi, come Giuseppe, le lascia vivere. L’impasto qui riposa per ore, a volte più di 48. Nessuna corsa. Solo rispetto. Il risultato? Una pizza leggera, soffice, che non ti appesantisce. Il cornicione è un cuscino che vorresti usare anche come guanciale la sera, tanto è morbido.
Ingredienti veri, scelti con amore
Dal fior di latte che fila perfettamente, al pomodoro che sa di sole, tutto è pensato per raccontare Napoli in un morso. E poi ci sono i piccoli colpi di genio: il cornicione ripieno, i fritti da svenimento, le pizze speciali che cambiano con le stagioni. Ogni dettaglio ha una storia. Ogni sapore ha un’anima.
Il gluten free fatto come si deve
Un laboratorio dedicato e tanta attenzione
Per chi è celiaco, trovare una pizza davvero buona è una missione difficile. Ma qui, al Girasole, hanno fatto molto più che una “versione senza glutine”. Hanno creato uno spazio a parte, un laboratorio interamente dedicato, per garantire sicurezza e bontà.
Qui non ti senti un’eccezione, ma parte del tutto. Le pizze senza glutine non sono compromessi: sono buone da far venire le lacrime. Croccanti fuori, morbide dentro, con lo stesso amore e la stessa attenzione di tutte le altre.
Per chi è celiaco, qui non è un’alternativa… è la scelta migliore
E a confermarlo c’è anche lei: Virginia Pizza, la food blogger dietro “Celiachia con Gusto”. Non solo cliente affezionata, ma anche giudice al Campionato Mondiale Pizza DOC. Se dice che qui si mangia una delle migliori pizze gluten-free d’Italia… c’è da fidarsi.

Virginia Pizza: quando una passione incontra un’altra
La food blogger di “Celiachia con Gusto” ama questo posto
Ci sono persone che hanno trasformato la propria esperienza personale in una missione per gli altri. Virginia, conosciuta online come Celiachia con Gusto, è una di quelle. Da anni racconta la sua vita senza glutine, alla ricerca dei posti dove mangiare bene, ma anche in sicurezza. E quando parla de Il Girasole di Batti, lo fa con un trasporto che va oltre la semplice recensione.
Virginia ama questo posto. Lo ha scoperto quasi per caso, ma da allora non l’ha più lasciato. Nelle sue parole c’è sempre un pizzico di emozione, perché sa quanto sia raro trovare una pizzeria dove il senza glutine non è una concessione, ma una promessa mantenuta. Il Girasole è diventato uno dei suoi luoghi del cuore, di quelli in cui si torna non solo per mangiare, ma per stare bene.
Giudice al Campionato Mondiale Pizza DOC, ma soprattutto cliente felice
Oltre ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo gluten free, Virginia è anche giudice al Campionato Mondiale Pizza DOC. Eppure, quando parla del Girasole, non lo fa da esperta. Lo fa da cliente felice, da persona che si è sentita accolta, rispettata e – soprattutto – ascoltata.
Per lei, questa pizzeria è un esempio di come la ristorazione possa essere inclusiva senza rinunciare alla qualità. E il suo affetto per Giuseppe e la sua famiglia è genuino, ricambiato, fatto di sorrisi veri e di pizze condivise.
L’accoglienza che ti fa sentire a casa
Il sorriso di Giuseppe e il calore del Sud
C’è un momento preciso in cui capisci che sei arrivato al posto giusto. Non è quando ti portano la pizza. È quando Giuseppe ti accoglie con quel sorriso largo, quella battuta pronta, quella luce negli occhi che ti dice: “Benvenuto, ci tenevamo a vederti.”
È il tipo di ospitalità che non si insegna. È qualcosa che hai dentro, che porti nel sangue, come la farina tra le dita. Qui, ogni cliente viene trattato come un vecchio amico. C’è sempre una parola gentile, un consiglio sul menù, un brindisi offerto con il cuore.
Ogni cliente è un amico che torna
Ed è per questo che chi ci va una volta… ci torna. Perché non è solo la pizza a chiamarti, ma quella sensazione di appartenenza, quel calore raro che ti fa pensare: “Questo posto è anche un po’ mio.”
Che tu venga per una cena veloce o per una serata speciale, qui non sei mai un numero. Sei una persona, con gusti, esigenze, emozioni. E la famiglia Battiloro sa come fartele vivere tutte, una portata alla volta.
Dall’acqua al fuoco: la rinascita dopo l’alluvione
La forza di rialzarsi, insieme
Nel 2023, un’alluvione devastante ha messo in ginocchio Faenza. Il Girasole è stato travolto. Muri distrutti, macchinari rovinati, sogni sotto il fango. Ma se c’è una cosa che Giuseppe e la sua famiglia non hanno mai perso, è stata la voglia di non mollare.
Con le mani sporche di fango ma lo spirito pulito e forte, si sono rimboccati le maniche. E con l’aiuto dei volontari, degli amici, dei clienti, hanno portato avanti la loro missione su quattro ruote: un food truck con cui hanno continuato a sfornare pizze e sorrisi, anche nel momento più buio.
Più forti di prima, con il cuore ancora più grande
Dopo mesi di fatica, nel 2023 il Girasole ha riaperto. E non era più solo una pizzeria. Era diventato un simbolo di resilienza, di forza, di rinascita. Un posto che non solo ha resistito alla tempesta, ma ne è uscito con un’anima ancora più luminosa.
Chi entra oggi nel locale lo sente: quella forza è rimasta impressa nei muri, negli impasti, nei saluti. Perché non si tratta solo di ricominciare. Si tratta di continuare a credere nell’amore per le cose fatte bene, anche quando tutto intorno crolla.
Non è solo una pizzeria. È un’emozione che si mangia
Per chi ama le cose vere
Il Girasole di Batti è per chi ama sedersi a tavola e sentire qualcosa. Non solo il gusto del pomodoro o il profumo del basilico. Ma il calore delle mani che hanno impastato, la passione di chi ha acceso quel forno alle prime luci del mattino, l’orgoglio di una famiglia che ogni giorno sceglie di fare le cose come si deve.
Per chi cerca un posto che sa di casa
Faenza non è Napoli. Ma in questo angolo nascosto tra le vie tranquille della città, Napoli ci vive dentro. Vive nel forno acceso, nelle mani di Giuseppe, nei racconti a fine cena. Vive in ogni pizza che ti viene servita con il cuore, e in ogni cliente che esce col sorriso.
Se non ci sei mai stato, fallo. Non per moda, non perché te lo dice una guida. Fallo per te. Per regalarti un momento di felicità semplice, calda, genuina. Di quelle che, come una vera pizza napoletana, ti restano dentro per sempre.
Cresce la famiglia, cresce il sogno: Il Girasole arriva anche a Gatteo Mare
Una nuova sede, lo stesso cuore
Quando una pizzeria nasce con l’amore vero, cresce. E cresce bene. Ed è proprio quello che è successo con Il Girasole di Batti, che da qualche mese ha portato la sua magia anche al mare. A Gatteo Mare, infatti, è nata una nuova sede: un altro luogo dove la passione per la pizza napoletana e l’attenzione al senza glutine si fondono in un’esperienza unica.
Il profumo è lo stesso, il sorriso anche. Solo che adesso, mentre mangi una pizza col cornicione ripieno, puoi anche sentire il rumore delle onde in sottofondo. La Romagna incontra Napoli, ancora una volta, e lo fa in riva al mare, con lo stesso spirito di accoglienza, lo stesso impasto leggero come il vento.
Salvatore Battiloro: talento giovane, riconoscimenti internazionali
Un podio che profuma di gloria: secondo posto al Campionato del Mondo “Pizza Senza Frontiere”
Tra le mani esperte che ogni giorno danno vita alle pizze de Il Girasole di Batti, ci sono anche quelle di Salvatore Battiloro, il figlio di Giuseppe. Salvatore non è solo un pizzaiolo, ma un vero artista dell’impasto senza glutine, e lo ha dimostrato su uno dei palcoscenici più importanti al mondo: il Campionato del Mondo “Pizza Senza Frontiere”.
Nel 2023, Salvatore ha conquistato il secondo posto assoluto nella categoria “senza glutine”, portando alto il nome della sua famiglia, della sua pizzeria e della qualità che da sempre la contraddistingue. Un risultato straordinario, frutto di anni di studio, prove, sacrifici, ma soprattutto di una passione che nasce dal cuore.
Questo podio non è solo un riconoscimento personale: è una vittoria per tutti i celiaci, che troppo spesso si sentono costretti a rinunciare al gusto autentico. Con le pizze di Salvatore, invece, non si rinuncia a nulla: si assapora un capolavoro.
E se vuoi capire davvero cosa vuol dire “pizza senza glutine fatta come si deve”, ti basta venire a Faenza o nella nuova sede di Gatteo Mare. Lì troverai non solo un campione, ma una famiglia che mette l’anima in ogni fetta.

FAQ
1. Dove si trova Il Girasole di Batti?
A Faenza, in Via Giovanni Della Valle 69. Un piccolo angolo di Napoli nella Romagna più autentica.
2. Le pizze senza glutine sono sicure?
Sì, vengono preparate in un laboratorio separato e con utensili dedicati per evitare qualsiasi contaminazione.
3. È adatta anche ai vegetariani?
Assolutamente sì! Tante pizze, fritti e contorni sono pensati anche per chi non mangia carne.
4. Si può prenotare?
Sì, e conviene farlo soprattutto nei weekend, perché il locale è molto amato e spesso pieno.
5. Chi è Virginia Pizza?
È una food blogger esperta in cucina senza glutine e giudice al Campionato Mondiale Pizza DOC. Il Girasole di Batti è una delle sue pizzerie preferite!
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Scritto da : Gennaro Buono
Buono con Gusto. Un progetto che non è solo un blog, ma un viaggio tra sapori, storie e tradizioni. Qui non troverai solo ricette, ma veri e propri racconti di esperienze gastronomiche, consigli per chi ama cucinare, approfondimenti sul mondo del food & marketing, e tutto ciò che ruota attorno alla cultura del cibo.
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