
Osteria dei Binari a Cotignola: cucina e sapori di Romagna
Osteria dei Binari a Cotignola: una bella scoperta nel cuore della Bassa Romagna Ci sono
Osteria dei Binari a Cotignola: una bella scoperta nel cuore della Bassa Romagna
Ci sono locali che scegli perché ne hai sentito parlare e altri che, quasi senza aspettartelo, riescono a lasciarti qualcosa. L’Osteria dei Binari a Zagonara di Cotignola, in provincia di Ravenna, per noi è stata proprio una di quelle belle scoperte che poi hai voglia di raccontare.
Siamo nel cuore della Bassa Romagna, in un piccolo borgo agricolo circondato da quella campagna che da queste parti sembra ancora scandire i ritmi della vita. È proprio da questo legame con il territorio che nasce la filosofia dell’Osteria dei Binari: recuperare sapori, ricordi e tradizioni della cucina contadina romagnola, portandoli a tavola con qualche tocco più contemporaneo. La pasta viene preparata in casa dalle sfogline, si utilizzano prodotti del territorio e la cucina segue anche la stagionalità.
È una piccola osteria a conduzione familiare, guidata da Fabio Errani e Valentina Lega, quest’ultima anche chef del locale. L’ambiente racconta molto della sua idea di Romagna: oggetti e testimonianze del passato, luci soffuse e un’atmosfera rustica ma allo stesso tempo romantica e curata. Non sembra un’ambientazione costruita per fare scena, ma un modo per tenere viva una parte della storia di questa terra.

La nostra cena all’Osteria dei Binari
Per iniziare io ho scelto i ravioli verdi all’ortica con speck d’oca nostrana e pomodori secchi al basilico.
Un primo piatto che mi ha incuriosito già leggendo il menù. L’ortica dà carattere alla pasta senza coprire il ripieno e lo speck d’oca porta quella nota sapida che viene poi bilanciata dai pomodori secchi e dal profumo del basilico. È uno di quei piatti che parte dalla cucina di campagna, ma prende una strada tutta sua.
Come secondo sono arrivati gli straccetti di filetto di manzo e rucola con fonduta di pecorino romano e polvere di olive taggiasche. Qui i sapori diventano più decisi: carne tenera, pecorino intenso e la parte sapida delle olive. Un piatto apparentemente semplice, ma con diversi contrasti che funzionano bene insieme. Entrambe le preparazioni sono presenti anche nell’attuale proposta del locale.
Virginia di Celiachiacongusto, invece, ha scelto gli gnocchi caserecci al ragù di salsiccia di Mora Romagnola e cicoria selvatica. E qui siamo decisamente in Romagna: la Mora Romagnola, la cicoria, il ragù. Sapori pieni e rustici, ma presentati con quella cura che distingue tutta la cucina dell’Osteria.
Per lei, come secondo, tagliata di petto di pollo con valeriana e pomodorini caramellati, più delicata e fresca, con la dolcezza dei pomodorini a dare qualcosa in più a una preparazione molto semplice.
Il locale dispone inoltre di un menù allergeni dettagliato e propone alcune alternative senza glutine; in caso di celiachia, naturalmente, il mio consiglio resta quello di comunicarlo sempre direttamente al personale al momento della prenotazione.

E poi arriva il momento che preferisco…
La cena non poteva finire senza un dolce.
Ho scelto il Latte brulè della tradizione, uno di quei dessert che già dal nome riportano indietro nel tempo. Niente costruzioni complicate: un dolce della memoria, morbido, semplice e rassicurante. È anche qui che secondo me si capisce bene l’identità del locale: partire dalla tradizione senza avere bisogno di stravolgerla. I dessert dell’Osteria sono preparati artigianalmente dalla chef Valentina.
Ma la parte più bella è arrivata proprio alla fine.
Ci hanno portato i liquori della casa, quasi come un ultimo invito a restare ancora qualche minuto a tavola. E poi il caffè.
Non il solito espresso servito velocemente prima del conto, ma il caffè preparato con la moka.
Un piccolo particolare, forse. Ma sono proprio questi dettagli che mi piacciono. Perché ti ricordano le tavole di casa, il pranzo della domenica, quando il caffè arrivava lentamente e significava che nessuno aveva ancora davvero voglia di alzarsi.

Osteria dei Binari: un posto che racconta la Romagna
Alla fine quello che mi è rimasto dell’Osteria dei Binari non è soltanto un piatto.
È l’atmosfera.
È quella sensazione di essere entrati in un locale che prova ancora a raccontare il territorio attraverso la cucina, gli oggetti, i sapori e persino attraverso una moka portata a fine cena.
Per noi è stata davvero una bella scoperta.
E sono proprio questi i posti che mi piace raccontare su Buonocongusto: quelli dove non vai soltanto per mangiare, ma dai quali esci con la sensazione di aver conosciuto un pezzetto in più del territorio in cui ti trovi.
📍 Osteria dei Binari – Via Domenico Facciani 1, Zagonara di Cotignola (RA)
Instagram: Osteria Dei Binari
Facebook: Osteria Dei Binari
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Scritto da : Gennaro Buono
Buono con Gusto. Un progetto che non è solo un blog, ma un viaggio tra sapori, storie e tradizioni. Qui non troverai solo ricette, ma veri e propri racconti di esperienze gastronomiche, consigli per chi ama cucinare, approfondimenti sul mondo del food & marketing, e tutto ciò che ruota attorno alla cultura del cibo.
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